La scuola s’è rotta

Il libro:

«Caro don Lorenzo, sono passati quanti anni dalla lettera che mi hai inviato? Il mondo è cambiato mille volte da allora. Eppure io mi ritrovo a insegnare nella scuola dei tuoi poveri Gianni, sempre più distinti dai ricchi Pierini. Non a Barbiana, bensì in una periferia palermitana. Quaranta anni fa ci avevi convinti tutti. Noi insegnanti e quelli che decidono. Avevamo capito la tua lezione. Ci abbiamo provato a fare una scuola migliore. E l’avevamo fatta, lasciamelo dire, prima che arrivasse questo disastro».
«Egregio Ministro, dirà lei: non ne posso più di sentirvi, voi insegnanti. Si consoli, non è da solo: molti lo stanno già dicendo insieme a lei, che si son stufati di sentirci. Eppure, non demordo. Ci sono due tipi di alunni svogliati: quelli che a furia di rimproveri continuano imperterriti a rifiutare qualunque invito alla responsabilità e quelli invece che, sentendosi ripetere sempre la stessa cosa, alla fine rinsaviscono per sfinimento. Voglio essere ottimista, annoverare lei tra i secondi e prenderla per sfinimento».
«Caro Tony T., il Primo degli Ultimi. Così dicevi contento e soddisfatto. «Proessorè, sugnu u primu d’i peggiu da scola, ma sugnu puru u cchiù beddu i tutti» (Sono il primo dei peggiori della scuola, ma sono anche il più bello di tutti). Tu sei quello su cui ho pianto più di tutti gli altri e ancora mi ritrovo a piangere nonostante siano trascorsi¿ quanti anni? Sì, quattro anni. Trovare una tua lettera nella cassetta della posta è davvero l’ultima delle cose che mi sarei aspettata. Intanto non c’era il mittente. Furbo tu, eh? Anche perché, in effetti, «Tony T., cella 46, carcere Pagliarelli, Palermo» non fa proprio un bell’effetto, esibito su una busta».

L’autrice:

Mila Spicola, laurea in architettura, già ricercatrice precaria in Storia dell’architettura alla Sapienza di Roma, nel luglio 2007 accetta la cattedra di ruolo in una scuola media di periferia a Palermo. Eletta negli organi di partito alle primarie del 2007 è stata fino al luglio 2010 responsabile scuola del PD a Palermo. Organizzatrice e ideatrice insieme a Emma Dante degli incontri di teatro civile «Cu arriva ietta vuci». Collabora con diverse riviste tra cui Micromega.

Per Einaudi ha pubblicato nel 2010 La scuola s’è rotta.

 

Dal 5 ottobre in libreria

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